Il viaggio dentro: tre fotografi professionisti, amici da una vita, dedicano il ricavato di questa mostra sull’India a INTERSOS24
8 Agosto 2019
Sabato 16 agosto 2019 alle ore 20.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica
IL VIAGGIO DENTRO Viaggio nella cultura e nelle tradizioni indiane A cura di Donato Bianco, Bartole Cetrola e Giovanna Fedullo Palazzo Marchesale, Biblioteca Comunale – Pisciotta Dal 16 agosto al 15 settembre 2019
Insieme ai fotografi interverrano: Ettore Liguori, Sindaco di Pisciotta Paola Cappuccio, Consigliere Delegato al Turismo Emanuele Carpenzano, fotografo professionista, Direttore Didattico NWAC Daniele Tarzia, Fundraising Coordinator, INTERSOS Claudia Di Millo, Community Fundraising, INTERSOS
L’intero ricavato dalla vendita delle opere sarà devoluto a sostegno di INTERSOS 24, in centro di cure primarie e accoglienza per minori di INTERSOS a Roma.
“Siamo partiti per l’India da buon occidentali con i soliti preconcetti e siamo tornati persone diverse. Devo dire in tutta sincerità, la nostra vita è totalmente cambiata, in meglio.
È difficile spiegare con le parole cosa avviene, posso dire che cadono i muri che abbiamo dentro, alcune volte si va in crisi, si piange, tutto il nostro bel castello, la nostra vita, le nostre certezze crollano.
E quando parlo di certezze, ci metto tutto, religione, vita, cibo, usanze, morte.
Anche se incontravi il più povero della casta, venivi invitato nelle loro baracche, ti offrivano quel poco che avevano, senza chiedere nulla in cambio.
È un passaggio duro l’India è un paese dalle mille contraddizioni, palazzi in oro, super ricchi, bambini negli slum che lavorano per niente per le mega fabbriche, senza un nome, senza famiglia.
La voglia di prendere il primo aereo dopo due giorni ci è venuta, ma poi ti accorgi ,che il nostro malessere è dato dalla nostra visione di vita occidentale. Non vedremo mai in tv quello che c’è lì o in altri paesi, non vogliono farcelo vedere. Penso che i media o chi decide cosa passare in tv o sui giornali, non vogliano “disturbare” la vita di noi occidentali. Alcuni non credono neanche a quello che ho visto e fotografato, alcuni non vogliono crederci, chiudono gli occhi.
Per questo è nata l’idea della mostra, per far rivivere con le nostre foto la vita in India, e far comprendere come ha cambiato in noi il nostro modo di vivere,
Per sensibilizzare un po’ i nostri cuori duri, perché alla fine la povertà vera e quella dell’animo, e in questo momento noi in Europa siamo messi male” Donato Bianco