Violenza contro le donne, il 25 novembre partono i 16 giorni di attivismo
26 Novembre 2021
Le nostre missioni si mobilitano in occasione della campagna “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” per prevenire ed eliminare ogni violenza contro donne e ragazze
La campagna “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” è un evento internazionale annuale che inizia il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e prosegue fino al 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani. La campagna funge da quadro strategico per tutte le persone e le organizzazioni nel mondo che intendono mobilitarsi per fare sensibilizzazione e per chiedere azioni per prevenire e porre fine alla violenza contro donne e ragazze. Il colore della campagna è da sempre l’arancione: tutte le iniziative, infatti, sono identificate dal colore di striscioni e materiali vari. Il tema globale di quest’anno è “Orange the World: stop alla violenza contro le donne ora!“.
La pandemia di COVID-19, causando un forte aumento di disoccupazione e povertà, ha esacerbato tutti i fattori di rischio di violenza contro donne e ragazze, e ha rafforzato molte delle sue cause profonde, come gli stereotipi di genere e le norme sociali dannose. Mai come in questo periodo è necessario mobilitarsi per smantellare gli stereotipi di genere e intervenire proattivamente nella sensibilizzazione di uomini e donne perché ogni forma di violenza sia eradicata. Allo stesso tempo, occorre rafforzare la capacità di intervenire a sostegno delle persone sopravvissute alla violenza. A sostegno della campagna, tutte le missioni di INTERSOS si sono attivate per promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione sui diritti delle donne, sulla decostruzione di stereotipi di genere, sull’empowerment femminile e l’uguaglianza di genere.
Le iniziative contro la violenza di genere nelle nostre missioni
In Nigeria, ad esempio, il nostro staff ha organizzato tantissimi workshop per parlare di temi diversi: i pregiudizi che colpiscono le donne sul posto di lavoro, la promozione della sicurezza di donne e ragazze, prevenzione, cura e supporto dell’HIV/AIDS, come ci si relaziona per aiutare una persona sopravvissuta a violenza di genere, come migliorare il coinvolgimento e la partecipazione delle donne e delle persone disabili nelle comunità. Sono previste anche trasmissioni radiofoniche per diffondere ulteriormente i messaggi di campagna. In Niger invece, colleghi e colleghe hanno organizzato una settimana di incontri che ruoteranno intorno ai seguenti temi: “Uomini ed emozioni: cosa fa di te un uomo?”, “Privilegio, razza e sesso: come combatti la disuguaglianza di potere nella tua vita quotidiana?”.
Anche la missione in Grecia ha organizzato sessioni di formazione per operatrici e operatori umanitari che non hanno competenze specifiche in materia di protezione o violenza di genere, ma che lavorano a stretto contatto con la comunità e spesso si trovano nella condizione di dover intervenire in casi a rischio. In Burkina Faso la missione ha organizzato trasmissioni radiofoniche di sensibilizzazione, animazioni itineranti per promuovere il sostegno psicologico, dibattiti e cineforum nelle scuole. In Libano, infine, continuano le operazioni a sostegno di 5.000 persone vulnerabili, sopravvissute o a rischio di violenza di genere, attraverso l’organizzazione di sessioni di sensibilizzazione per poter intercettare casi di violenza nelle comunità e offrire servizi specializzati per una risposta adeguata.